Nella sua frase il pronome le, femminile, impedisce la concordanza con l'aggettivo maschile allegro. Se sostituiamo il pronome con un nome questa impossibilità risulta ancora più chiara: "Quando ha telefonato a Maria era allegro". Evidentemente, non può essere Maria a essere allegro.
Se il pronome avesse come referente una seconda persona a cui si dà del lei, l'ambiguità dovrebbe essere comunque esclusa; se dicessimo, infatti, "Signor Rossi, quando le ha telefonato era allegro" potremmo intendere solamente che a essere allegro era l'autore della telefonata, perché l'ellissi del soggetto è ammessa solamente quando il soggetto è immediatamente adiacente o identificabile senza alcuno sforzo. Se volessimo dire che a essere allegro era il signor Rossi dovremmo riformulare la frase, ad esempio così: "Signor Rossi, quando le ha telefonato lei era allegro".
Fabio Ruggiano