Nelle risposte ai quesiti, ribadite spesso che l'identità di soggetto tra proposizioni reggenti e subordinate richiede, e a volte impone, la costruzione implicita. Partendo dal presupposto che seguendo questo suggerimento non si cadrebbe mai in errore, quali sono i casi in cui la costruzione esplicita è comunque ammessa (pur essendo sconsigliata) e quelli in cui invece è vietata?
Mi è capitato di leggere o ascoltare frasi quali "Spero che io sia stato chiaro", "Prima che uscisse di casa, egli non aveva salutato nessuno". Sono esempi da penna rossa?