Nella frase "Maria è più bella oggi di ieri" la comparazione si instaura tra i due avverbi oggi e ieri. Si tratta, a ben vedere, di una costruzione sintetica, che consente di evitare una ripetizione: la frase completa (ma ridondante) sarebbe, infatti, "Maria è più bella oggi di quanto era bella ieri". Questa espansione ci mostra che i due termini di paragone sono, in realtà, le due proposizioni che formano la frase: la principale "Maria è più bella oggi", e la subordinata, detta comparativa di maggioranza, "di quanto era bella ieri". Aggiungo che questa subordinata ammette anche il congiuntivo ("di quanto fosse bella ieri"), come soluzione più formale ed elegante.
La frase "Ha bisogno di più entusiasmo" presenta una situazione simile: il secondo termine di paragone, sottinteso, è riconoscibile in una proposizione come "di quanto ne abbia adesso".
Fabio Ruggiano