L'etimologia precisa del termine buzzo (attestato anche, in diverse forme, in varie regioni, sia al Nord sia al Centro) è controversa. Parrebbe però connessa con una radice germanica dal significato di 'stomaco, ventre', da cui anche il milanese buseca 'trippa', italianizzato in busecca e busecchia (attestato anche in Boccaccio), e il toscano e romanesco buzzurro 'cafone' (ma letteralmente 'uomo panciuto'). L'espressione di buzzo buono, cioè 'con impegno', varrebbe dunque, alla lettera: 'con tutto lo stomaco, con tutte le interiora, con tutto lo sforzo e l'energia possibili'.
Fabio Rossi