Il gerundio dipendente può assumere molte funzioni, tra le quali quella modale e quella strumentale sono le più comuni. Questo modo verbale, però, sfugge a una interpretazione univoca: quasi sempre assomma in sé contemporaneamente almeno due funzioni.
Come si evince dal nome, quando ha funzione modale, il gerundio rappresenta la trasposizione verbale di un complemento di modo: "Mi venne incontro sorridendo" ('... con un sorriso'); quando ha funzione strumentale, invece, il gerundio ricalca un complemento di mezzo: "Mi sono fatto largo tra la folla sgomitando" ('... per mezzo dello sgomitare'). 
Può capitare che le due funzioni siano compresenti nello stesso gerundio; in questo caso si dice che esso ha funzione modale-strumentale: "Mentre il sindaco, Gianni Alemanno, stava parlando dal palco, un gruppo di ragazzi ha iniziato a contestarlo denunciando il mancato coinvolgimento dei comitati di quartiere" (repubblica.it, 2011) ('...per mezzo della denuncia...', ma anche '... con un atteggiamento di denuncia...'). 
Come si può vedere dagli esempi, infine, nel gerundio modale è spesso presente una sfumatura temporale: "Mi venne incontro sorridendo" può anche essere parafrasato con 'Mi venne incontro mentre sorrideva'. 
Venendo al suo caso, "Cadendo dal tavolo" si potrebbe interpretare come strumentale, non modale ('con la / attraverso la / per mezzo della caduta dal tavolo...'). Più convincente, però, mi sembra l'interpretazione causale, con una sfumatura temporale: 'A causa del fatto che è caduta dal tavolo...', ma anche 'Dopo che è caduta dal tavolo...'. Questo gerundio rappresenta, se vogliamo, quella che in latino era una proposizione narrativa (quella costruita con cum + congiuntivo).
Fabio Ruggiano