Il problema riguardo al significato del verbo stigmatizzare deriva dalla complessità del concetto espresso dalla parola stigma. Uno stigma non è solamente una caratteristica, ma è il risultato della percezione sociale di quella caratteristica, che distingue fortemente un individuo dalla maggioranza degli altri. Per questo motivo, uno stigma viene sempre imposto dagli altri, e per questo motivo è comunemente inteso come una caratteristica negativa. Il termine stigma, cioè, designa non un difetto in sé, ma un aspetto dell'individuo percepito da chi gli sta intorno come un difetto. Va de sé che spesso lo stigma di un individuo rappresenta non una pecca, ma una virtù, rilevata come pecca dalla società che mal tollera i diversi.
Il verbo stigmatizzare significa 'attribuire uno stigma', quindi 'evidenziare una caratteristica come difetto': è, quindi, decisamente connotato in senso negativo. Si può certamente contestare il senso che il sostantivo e il verbo da esso derivato hanno assunto, argomentando, per esempio, che è figlio di una società omologante intollerante verso i diversi. Questa, però, è un'operazione che andrebbe fatta esplicitamente, cioè spiegando perché e come si vuole attribuire al verbo stigmatizzare un significato diverso da quello corrente. Al contrario, usare il verbo nel senso di 'rilevare un carattere, rimarcare' senza giustificare tale scelta causerebbe certamente un fraintendimento del senso inteso.
Fabio Ruggiano