L'accordo al plurale tra il nome e l'aggettivo è corretto: è percepito come inatteso per via del forte legame sintattico che si crea tra l'aggettivo preposto al nome e il nome stesso. Se il nome è accompagnato anche dall'articolo, per giunta, si crea un paradosso: l'articolo concorda non con il nome ma con l'aggettivo. Impossibile, del resto, sarebbe una frase come *i primo e secondo posti.
Il paradosso e, almeno in parte, la sensazione di stranezza spariscono se si anticipa il nome: i posti primo e secondopremi terzo e quarto assegnati. Per evitare la costruzione problematica con gli aggettivi preposti al nome è possibile, oltre che anticipare il nome, ripeterlo: il primo posto e il secondo postoterzo premio e quarto premio assegnati. Possibile, in fondo, è anche la costruzione con il nome posposto al singolare, che è grammaticalmente imperfetta, ma non ambigua e giustificabile (per il già ricordato legame stretto tra l'aggettivo preposto e il nome).
Fabio Ruggiano