Il participio passato è passivo soltanto per i verbi transitivi, mentre è attivo per quelli intransitivi. In una frase come "Stipulata la pace, gli ambasciatori partirono" (con il verbo transitivo stipulare), per esempio, stipulata la pace equivale alla forma passiva essendo stata stipulata la pace (lo si capisce dal fatto che stipulata è concordato con la pace). Bisogna sottolineare, però, che le proposizioni costruite con il participio passato di verbi transitivi possono essere facilmente trasformate in attive: stipulata la pace = avendo stipulato la pace. Nel caso di un verbo intransitivo, invece, è facile dimostrare che il participio passato è attivo, infatti nella sua ultima frase partiti equivale a essendo partiti, non a un impossibile *essendo stati partiti.
Il suo secondo dubbio ha a che fare con la differenza tra i verbi inergativi (come parlare), che hanno l'ausiliare avere ma non richiedono il complemento oggetto, e i verbi inaccusativi (come partire), che hanno l'ausiliare essere e, ugualmente, non richiedono il complemento oggetto. Abbiamo appena visto che il participio passato dei verbi inaccusativi (come partire) è senza dubbio attivo; anche per gli inergativi vale lo stesso, ma questi verbi ingenerano nel parlante il dubbio che siano transitivi (perché hanno l'ausiliare avere e perché il soggetto coincide con quello della reggente), per cui il participio passato sembra passivo, quindi impossibile (*essendo stato parlato). Per questo motivo, anche se la costruzione con il participio passato è corretta, con questi verbi si preferisce quella con il gerundio passato: "Avendo parlato / lavorato / concluso..., se ne andò" (oppure Parlato che ebbe...) oppure quella esplicita: Dopo che ebbe parlato, Siccome aveva finito di parlare e simili.
Fabio Ruggiano