Nessuna preposizione richiede una certa punteggiatura. L'unica regola, piuttosto ovvia, che bisogna rispettare è che non si può separare la preposizione dal nome con cui essa costituisce un sintagma (*in, barca), o dalla proposizione che essa introduce, tranne nel caso di incisi (*per, fare pace, ma per, una volta per tutte, fare pace). Nei suoi esempi, la virgola è del tutto corretta, come corrette sarebbero le varianti senza virgola. In questi casi, infatti, l'inserimento della virgola è una scelta legittima, che modifica il senso della frase, separando due informazioni che altrimenti sarebbero lette unitariamente. Con la separazione, le informazioni assumono pari importanza, mentre senza virgola la seconda, quella alla destra della frase, sarebbe più pregnante di quella alla sinistra. Prendiamo il primo esempio:
1a. Salta la fila con la nostra app = 'usa la nostra app per saltare la fila'.
1b. Salta la fila, con la nostra app = 'salta la fila, ma fallo non in un modo qualsiasi bensì con la nostra app'.
Nel secondo esempio l'effetto è lo stesso, mutatis mutandis:
2a. Effettua il pagamento in contanti o con carta = 'paga in un modo o nell'altro'.
2b. Effettua il pagamento, in contanti o con carta = 'paga, e inoltre scegli tu in che modo'.
E così via per gli altri.
Fabio Ruggiano