​L'uso di una parola tende a cambiare nel tempo, accumulando, talvolta, alcune estensioni semantiche. La parola palinsesto nasce in àmbito filologico per indicare un manoscritto in cui la scrittura è stata sovrapposta a un'altra precedente raschiata o cancellata. L'idea di cancellare per sovrascrivere è connessa ad altri contesti d'uso: come già osservato da lei, palinsesto è normalmente associato alla sfera radiotelevisiva per indicare lo schema grafico delle trasmissioni previste in programmazione (che vengono modificate di giorno in giorno). È del tutto prevedibile, quindi, che la parola sia usata per identificare anche altri tipi di programmi che cambiano molto spesso, come quello di un'attività sportiva; non a caso, il dizionario Zingarelli 2020 attribuisce alla parola anche il significato di 'programma, catalogo', senza specificare il contenuto dello stesso.
Raphael Merida