Vorrei approfondire le applicazioni d’uso del pronome ne. Esso può riferirsi a soggetti o complementi collocati in un periodo precedente già concluso o, in generale, a soggetti e complementi, per così dire, distanti? Oppure, per evitare inconvenienti di interpretazione, sarebbe consigliato che tra soggetto / complemento e ne non ci fossero altri nomi compatibili con la funzione di tale pronome?
Ad esempio: "Tizio ricevette una lettera e strappò la busta mentre versava dita di cognac nel bicchiere che stringeva tra le mani. Ne lesse (riferimento a lettera) due righe…".
Vi chiedo infine se, al livello di accordo del participio, vi sia libera scelta, seguendo le regole base in proposito, oppure con il ne partitivo si debbano seguire indicazioni diverse?
Ad esempio: "Ho comprato il libro e ne ho letto / lette tre pagine".