La forma più corretta sarebbe salti, che rispetta il rapporto di contemporaneità nel presente con il verbo della reggente farebbe (per approfondire questo punto potrebbe consultare le altre risposte dell'archivio di DICO che riguardano la consecutio temporum). Il condizionale salterebbe non è impossibile, per via dell'attrazione da parte di quello della proposizione reggente, che rappresenta l'apodosi di un periodo ipotetico (completato dalla protasi "L'arrivo di tua sorella", ovvero "Se arrivasse tua sorella"). Si tratta, però, di una scelta meno formale. Non a caso, facendo una ricerca on line, troviamo entrambi i costrutti; quello con il congiuntivo in una fonte più affidabile (e firmata), quello con il condizionale in una meno titolata (e non firmata): 
 
"La pratica consentirebbe semplicemente di 'mirare' meglio i messaggi pubblicitari e ciò, oltre a rendere più redditizia la pianificazione delle aziende, farebbe sì che anche la navigazione degli utenti sia più piacevole" (Riccardo Staglianò, in repubblica.it: http://www.repubblica.it/online/tecnologie_internet/privacy/doubleclick/doubleclick.html).

"Per accedere alla pensione anticipata, però, a meno che il governo non blocchi l’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi prevista a partire dal 1 gennaio 2019, saranno necessari 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne, questo farebbe sì che la sua pensione decorrerebbe a partire dal 2020" (https://www.notizieora.it/affari/pensione-anticipata-o-quota-100-nel-2019-valutiamo/).

Escluderei, infine, il congiuntivo imperfetto saltasse.
Una piccola nota di stile: vista la frequenza d'uso della parola che, dovuta alle sue tante funzioni, è consigliabile evitare tale parola ogni volta che sia possibile. In questo caso, per esempio, la frase potrebbe essere efficacemente riformulata così: "L'arrivo di tua sorella comporterebbe l'annullamento del programma di domani".
Fabio Ruggiano