Sono corrette entrambe. A rigore, secondo la consecutio temporum, sarebbe migliore "Se io volessi che tu lo faccia", dal momento che si suppone che il rapporto tra l'azione del volere e quella del fare sia di contemporaneità nel presente. Il fatto che ci sia l'imperfetto congiuntivo in volessi non ha a che vedere col tempo dell'azione bensì con la sua eventualità.
Tuttavia anche "Se io volessi (adesso) che tu lo facessi (adesso)" non può dirsi scorretto. Infatti, benché l'imperfetto congiuntivo serva di norma a indicare la contemporaneità nel passato, in dipendenza dal verbo volere (se quest'ultimo è usato al condizionale) si preferisce di solito l'imperfetto, piuttosto che il presente, congiuntivo: "vorrei che tu lo facessi", meglio di "vorrei che tu lo faccia". Ne ha parlato Luca Serianni e più di un quesito di DICO è dedicato a questo fenomeno. Dato che nel suo caso l'eventualità del verbo volere non può essere resa dal condizionale (perché ci troviamo in protasi di periodo ipotetico), essa si esplica comunque col congiuntivo, dal quale dunque, trattandosi del verbo volere, può in questo caso dipendere l'imperfetto, anziché il presente, benché ci si stia riferendo al presente.

Fabio Rossi