Considerando il valore modale epistemico (cioè di probabilità) del poter essere felice (espresso peraltro già dal verbo modale potere), vanno bene tutte e tre le soluzioni, anche se la migliore, in quanto meno pesante sintatticamente, è quella del congiuntivo presente, che si limita a segnalare il valore completivo della frase: "che tu possa essere felice".

Fabio Rossi