Nelle seguenti frasi ci sono proposizioni relative; in tutte e tre le frasi c'è la sfumatura di eventualità (e forse ipotetica nella prima):
"Si può dire che cosa rischiano i lavoratori che dovessero portare avanti la mobilitazione nonostante questo avviso?".
"Chiedo alle persone che conoscessero (anche conoscano) già la risposta di restare in silenzio".
"Non mi piacerebbe un cagnolino che non mi venisse incontro quando rientro a casa".
Le mie domande:
1. il pronome relativo che in tutte e tre le frasi è improprio?
2. Quando troviamo una proposizione relativa che con un verbo al congiuntivo, il relativo è sempre considerato improprio?
3. Se la risposta è sì, penso che ci siano soltanto due possibilità: valore finale o valore consecutivo. Giusto?
Ho delle difficoltà a individuare una che improrio con valore consecutivo: è più facile per me individuare un valore finale. Quindi mi domando:
1. quando c’è un congiuntivo nella proposizione relativa, non è possibile considerare il che un relativo proprio? 
2. Quando una proposizione con un che relativo ha il verbo al congiuntivo e sicuramente non ha valore finale, posso concludere che è una consecutiva?
3. Se la risposta è sì, possiamo concludere che le relative in queste due frasi hanno valore consecutivo?
"Non c’è niente che tu possa fare".
"Marco è il ragazzo più simpatico che io conosca".