Dal punto di vista morfologico è il participio passato del verbo impietrire. Nella frase ha più la funzione di aggettivo che quella di verbo, sebbene la funzione verbale rimanga sempre in parte operante. Riconosciamo che il participio ha la funzione di aggettivo perché esso descrive una condizione, una qualità temporanea del soggetto, non un processo subito dal soggetto. La funzione di verbo emergerebbe con chiarezza se, per esempio, aggiungessimo un complemento di causa efficiente: "Anton si fermò impietrito dalla paura". In questo caso, il participio descriverebbe l'azione dell'agente inanimato sul soggetto, non una condizione in cui si viene a trovare il soggetto.
Fabio Ruggiano